lunedì 21 aprile 2008

DR. HOUSE FRA CINISMO E VERITA'

Parlare del Dr. House è molto difficile..forse perchè la maggior parte di voi lo considera un MEDICO BRILLANTE, GENIALE...TALMENTE GENIALE DA POTERGLI "PERDONARE IL SUO COSTANTE CINISMO".."IL PROTOTIPO DEL MEDICO IDEALE"!
PERSONALMENTE NON APPREZZO LA FIGURA DEL DOTT. HOUSE...PERCHE' HO AVUTO LA GRANDE FORTUNA DI INCONTRARE DEI MEDICI "VERI"..NON DEI GENI DELLA MEDICINA...MA DI QUELLI CHE LE TENTANO TUTTE...E CHE SPESSO NON VINCONO SULLA MORTE...MA CHE TI FANNO CAPIRE CHE NON SEI UN PAZIENTE FRA TANTI..MA HAI UN NOME..E SIGNIFICHI QUALCOSA PER LORO..(da allora non seguo più nemmeno il telefilm in tv).
...pensando al Dott. House...quindi:
...Un bravo medico è in grado di dire la verità sempre e comunque?? Deve dirla sempre?
O un bravo medico riesce a capire che ci sono dei casi in cui dire la verità non serve...sbatterla in faccia alle persone è crudele e devastante...e che il "distacco" dal paziente può arrecare più danno che beneficio...
Mi ritaglio un pezzettino di questo post per raccontare la mia esperienza in Ospedale..in Oncoematologia Pediatrica (Reparto Tumori per intenderci), dove ho svolto il tirocinio quest'anno come insegnante ospedaliera e che mi ha visto lavorare fianco a fianco con il team medico del reparto.
Faccio un'utile premessa, negli ultimi anni ero profondamente sfiduciata nei confronti di medici e infermieri..di sicuro tutto ciò che si sente in televisione sulla malasanità mi ha influenzato; inoltre in varie occasioni ho ritrovato nel personale ospedaliero una grande mancanza di sensibilità e attenzione verso le persone che soffrono ed i loro familiari..
Da quando sono arrivata al S. Orsola di Bologna la mia opinione è notevolmente mutata...
Curare bambini affetti da patologia tumorale vuol dire anche "curare" dei genitori spavenati, angosciati..e portarli alla consapevolezza che potranno perdere la cosa più importante della loro vita!
In reparto ho trovato medici, infermieri, ausiliari..che fanno dell'EMPATIA (il "sentire" profondamente l'altro) la loro "dote irrinunciabile"...la delicatezza e la cautela con cui vengono accolte sia le famiglie che i bambini mi hanno sempre "emozionato"...non impietosito attenzione...
I medici nella loro "cauta" franchezza e sincerità fanno percepire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie di non essere abbandonati in una situazione drammatica, ma accompagnati e supportati non solo a livello terapeutico ma anche emotivo...
Qui non si dice "SOLO" LA VERITA'...sbattendola in faccia in modo freddo e distante...perchè tanto è così che andranno le cose..e non c'è niente da fare....QUI SI CERCA DI NON FAR MAI PERDERE LE SPERANZE...PERCHE' LA SPERANZA NEI MALATI (SIA NEI BAMBINI IN CUI LA LORO INCONSAPEVOLEZZA AIUTA MOLTO, MA A MAGGIOR RAGIONE NEGLI ADULTI) E' FONDAMENTALE PER NON ABBANDONARSI ALLA SOFFERENZA...PER NON CEDERE ANCOR PIU' VELOCEMENTE AGLI ESITI DELLA MALATTIA..
Purtroppo esistono delle patologie, come quelle tumorali, che non risultano ancora efficacemente curabili..anzi spesso le cure sono più devastanti della malattia stessa....e in questo caso, a cosa serve dire "NON POSSO FARE ALTRO PER FARTI STAR MEGLIO" OPPURE "QUALSIASI COSA IO FACCIA TU SOFFRIRAI, MORIRAI E IN FRETTA"?
...Un paziente SI AFFIDA comunque...un paziente è spaventato...ha bisogno di aiuto e sostegno sia da parte della famiglia (che è anch'essa coinvolta e in ansia) ma soprattutto di "CHI E' COMPETENTE IN MATERIA"..
...DARE DELLE RISPOSTE A UNA PERSONA CHE STA PER MORIRE NON E' SEMPLICE..LO DICO PER ESPERIENZA PERSONALE..E SOPRATTUTTO QUANDO LO AFFRONTI TI RENDI CONTO DI QUANTO A VOLTE SIA UNA "VERITA' CHE NON SERVE"...VERAMENTE A NESSUNO!
Una bambina A. di 5 anni, ricoverata e malata terminale, in condizione di grande sofferenza fisica, la mattina del 21 ottobre 2007, mi ha chiesto: "Maestra Morena, tu che sai le cose.. ma io muoio?"...e io in quel momento ho avuto per una attimo il fiato spezzato..., era la prima volta che mi accadeva che un bambino mi interrogasse li sulla morte..sulla sua morte...
Ho cercato quella risposta dentro di me, in pochi istanti...ho cercato le parole...che nessuno ti vende come una ricetta...e che A. voleva sapere da me, perchè le maestre devono sapere tutto...altrimenti non sarebbero maestre...e io le ho detto: "A. tutti si muore...e se toccherà prima a te di me..poi in cielo mi aspetterai...e quando arriverò faremo quello che stiamo facendo ora e che ti piace tanto...guarderemo questo libro e canteremo insieme...proprio come oggi".."Tu mi aspetterai e io arriverò...lo sai che vengo sempre...ogni volta che mi dici ciao..poi dopo due giorni ci rivediamo!"
A. non ce l'ha fatta...è una di quelle bambine, che il cielo l'ha visto prima di me...che aspetta la sua maestra li con il suo libro e i suoi colori....ma quel giorno, nella sua stanza di ospedale, lei mi ha risposto col sorriso...quando sono uscita lei sorrideva, mi ha detto "Ciao" e pensava davvero che ci saremmo riviste dopo due giorni...nel suo stare male era felice....mi avrebbe aspettato...
LA MIA ERA UNA BUGIA..PERCHE' SAPEVO BENISSIMO CHE A. SAREBBE MORTA IN POCHE ORE...MA NELLA MENZOGNA E' NATO UN SORRISO...UN ATTIMO DI FELICITA' E SERENITA' IN MEZZO A TANTA SOFFERENZA...E QUANDO LEI HA SORRISO...HA SORRISO ANCHE LA SUA MAMMA CHE MI HA GUARDATO CON GLI OCCHI DI CHI TI DICE "GRAZIE, CHE RIESCI A MENTIRE AL POSTO MIO..CHE IN QUESTO MOMENTO PROPRIO NON CE LA FACCIO..."
Un DOTTORE "COMPETENTE"...sa fare anche questo....sa capire che la verità può non servire, puo inevitabilmente danneggiare...può determinare una "morte dentro" ancora prima che "fuori"...questo il Dott. House non lo comprende....purtroppo per lui...
Grazie al Dott. P. e alla Maestra operdaliera P. che mi hanno insegnato che le risposte le devi trovare dentro di te...e saperle dare ai bambini e alle loro famiglie...sapendo che A VOLTE LA PROFESSIONALITA' E' ANCHE E SOPRATTUTTO QUESTO..TROVARE DELLE RISPOSTE CHE "AIUTINO"...AIUTINO AD AFFRONTARE IL DOLORE E UN DESTINO SCHIFOSO E BEFFARDO!
I MEDICI SONO ESSERI UMANI...E PER FORTUNA LO SONO...PERCHE' CURANO ESSERI UMANI...
...LA PROFESSIONALITA' E' "DISTANZA"...NON "COINVOLGIMENTO" MA CON UNA GRANDE ATTENZIONE AI SENTIMENTI E ALL'EMOTIVITA'....DI SICURO NON E' CINISMO!

A. mi sei rimasta nel cuore..e comunque so che sai che ti volevo bene...e passa il tempo...ma la tua Maestra Morena ti pensa ancora e piange...NON E' BRAVA COME TE..CHE COMUNQUE RIUSCIVI A SORRIDERLE SEMPRE....ASPETTAMI PERCHE' DAVVERO TI RILEGGERO' QUEL LIBRO!!!LO GIURO!!!

Mi scuso se questo post potrà essere scorretto grammaticalmente o con qualche errore lessicale o di battitura..ma proprio non riesco a rileggerlo...spero inoltre che si sia capito il senso del mio discorso...IL SENSO DELLA MIA ESPERIANZA..LA MIA STIMA VERSO DEI GRANDI MEDICI...GRANDI DAVVERO...!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

MOre con questo post mi hai toccato il cuore. In 1^ liceo ero nel gruppo di clown terapia e abbiamo fatto alcuni spettacoli di giocoleria nei reparti di oncologia. Dopo la prima esperienza ho mollato. Sono troppo emotivo e quando ho visto un bambino di 4 anni malato di leucemia, non ho retto. Alla fine il bambino mi diceva di non piangere. L'ausilio alle famiglie è ESSENZIALE, così come la capacità dei medici di CAPIRE che i loro piccoli pazienti non sono carne d macello ma persone. Complimenti more, continuerò a dirtelo in eterno: SEI UNA GRAN PERSONA.

Madoka ha detto...

More ho pianto con te leggendo il tuo intervento...vado a prendermi un fazzoletto! X°°°°C

Anonimo ha detto...

More come sai io House lo guardo tanto per fortuna è un film....fortunatamente so che nn sono così nella vita reale i medici anche perchè per gravi motivi ne ho avuto a che fare negli anni per i miei familiari. Anche se purtroppo alcuni cinici lo sono.
Volevo dirti che più ti conosco e più confermo il fatto che sei una persona meravigliosa il tuo post mi ha fatta piangere.
T voglio davvero un sacco di bene il mondo dovrebbe avere più persone come te

Andrew ha detto...

Onestamente non credo che molti vedano nel Dottor House il medico ideale....io almeno non lo vorrei come medico...preferire di gran lunga Cameroon...:)...
Tornando a cose serie....forse il Medico è uno dei lavori più difficili che esista perchè hai nelle mani il destino di un tuo simile e molto spesso sai come andrà a finire prima di lui e devi avere la forza di non farti coinvolgere e di restare impassibile, ma senza perdere la sensibilità nel dire le cose, senza far trasparire però che anche tu dentro di te sei triste, perchè comunque il medico in quel momeno rappresenta un palo a cui tenersi in piedi.


Un bacio
Andrew

Anonimo ha detto...

Ho ancora le lacrime agl'occhi mentre scrivo questo commento!! E' proprio vero che bisogna trovare "la cosa giusta da dire" dentro di se! Ci sono tante cose brutte ed è importante che un MEDICO stia vicino al paziente e si comporti in un certo modo non cinico e crudele. A volte i medici non si regolano proprio ed ora racconto io una piccola storia che mi riguarda da vicino. Sono nata di 7 mesi...ero molto piccola ed avevo problemi respiratori. Subito mi hanno messo nell'incubatrice, pesavo 1 chilo e ottocento grammi...sapete cosa hanno detto a mia madre??? "Signora NON sperate"... Ma come??? Si può dire ad una mamma "NON SPERATE???"
Per fortuna i miei genitori hanno fatto di tutto per mantenermi in vita ed hanno sperato e sperato...Mia madre si "tirava il latte" e mio padre faceva 5 viaggi al giorno per portarmelo in ospedale e grazie a LORO che mi hanno tanto voluto ed hanno sperato e alla mia voglia di vivere che oggi sono quì a raccontarvelo!
More sei una persona speciale e sinceramente avrei voluto che accanto ai miei ci fosse una persona come te e non un medico insensibile. Spero tanto che i medici capiscano che sono al nostro stesso livello e che hanno la capacità di curarci e riportare la serenità nelle nostre famiglie, ma anche quando questo nn può succedere per ovvi motivi devono sforzarsi di rendere le cose il più indolore possibile.Scusate lo sproloquio!Un bacio

Anonimo ha detto...

vorrei che questa empatia, questa professionalità delle persone che hai incontrato tu fosse contagiosa...che contagiasse tutte quelle "figure professionali" che si occupano del dolore, delle sofferenze, delle difficoltà e della vita delle persone... soprattutto dei bambini. troppo spesso si perde di vista la vera meta da raggiungere, ci si perde tra norme e burocrazia a scapito della loro vita...
grazie per aver condiviso questo tuo pezzo di vita...
laura

A QUALSIASI ETA'..QUANDO SI ESCE NEL MONDO E' MEGLIO TENERSI PER MANO E RIMANERE UNITI...